Grammatica della fantasia · Tecnica 17

Il personaggio fatto di materia

Di che cosa sei fatto? E che cosa ti succede, allora?

L'idea

Rodari immagina un uomo di vetro: trasparente, quindi incapace di nascondere i pensieri; fragile, quindi in pericolo a ogni urto. La regola del gioco è ricavare la storia dalle proprietà fisiche del materiale: fragilità, trasparenza, peso, temperatura. Vale per un uomo di ghiaccio, di burro, di cioccolato, di carta, di nuvola.

La logica del materiale diventa trama, e spesso anche metafora: chi è trasparente non può mentire, chi si scioglie ha paura del calore degli altri, chi è di carta porta addosso le parole che riceve.

Il laboratorio

Scegli un materiale

La bambina di carta

Trascina i cartellini nelle colonne

Se non puoi trascinare, tocca un cartellino e poi "Metti qui". Un cartellino può stare anche in "Tutte e due": è lì che nascono le storie migliori.

Punto di forza

Punto debole

Tutte e due

Carta d'identità

Chi è il personaggio

La bambina di carta
L'avventura

Quando la debolezza diventa forza?

Esempi

Tre personaggi di materia

La bambina di carta

Teme
la pioggia, il fuoco
Debole
vola via con il vento
Forte
si piega in mille forme, ci si può scrivere sopra

Un temporale la bagna fino all'ultima fibra. Asciugandosi, scopre che le sono rimaste addosso tutte le parole che le hanno scritto: è diventata un libro che cammina.

Il bambino di vetro

Teme
gli urti, le cadute
Debole
non può nascondere ciò che pensa
Forte
non può dire bugie, e lo sanno tutti

Il suo pensiero è sempre visibile, anche quando sarebbe più prudente tacerlo. Proprio per questo, quando nel paese comanda chi mente, il bambino trasparente diventa quello a cui tutti credono.

Rodari stesso ne ha fatto una fiaba, "Giacomo di cristallo", in Favole al telefono.

Il nonno di burro

Teme
l'estate, le cucine, gli abbracci troppo lunghi
Debole
si scioglie al calore
Forte
scivola dappertutto, profuma di colazione

Il cancello della fabbrica si inceppa e intrappola gli operai. Nessuna chiave funziona; il nonno di burro si appoggia agli ingranaggi, si scioglie un poco e li fa girare di nuovo. Da quel giorno lo chiamano "il nonno lubrificante".

Per l'insegnante

L'attività in classe

Svolgimento (50–60 minuti)

  1. Esplorare. Se possibile si toccano materiali veri (un foglio, un cubetto di ghiaccio, una pallina di gomma) e se ne elencano le proprietà.
  2. Scegliere. Ogni gruppo sceglie o estrae un materiale e smista i cartellini in forza, debolezza o tutte e due.
  3. Identificare. Si compila la carta d'identità del personaggio.
  4. Inventare. Si costruisce un'avventura in cui proprio la debolezza del materiale risolve il problema.
  5. Riflettere. Si discute: c'è qualcosa di noi che sembra un difetto ma in certe situazioni è un vantaggio?

Accorgimenti inclusivi

  • L'esplorazione tattile dei materiali offre un accesso multisensoriale al compito.
  • I cartellini già pronti sostengono chi ha difficoltà lessicali; si possono aggiungere simboli CAA.
  • Lo smistamento funziona con il trascinamento o con due tocchi, quindi anche da tastiera.
  • La domanda "quando la debolezza diventa forza?" apre una riflessione sulla diversità senza nominarla direttamente.
  • La storia può essere raccontata, disegnata o drammatizzata.
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ParteStrumentoCome
Smistare le proprietàH5P Drag and DropUn'attività per materiale: tre zone (forza, debolezza, tutte e due) e i cartellini da trascinare; si può lasciare ogni zona "corretta" per non dare risposte obbligate.
Estrazione del materiale e carta d'identitàBlocco HTML personalizzatoIl codice qui sotto: estrae un materiale, mostra i cartellini e i campi della carta d'identità.
Raccolta delle storieContact Form 7 o WPForms LiteCampi: materiale, carta d'identità, storia; pubblicazione dopo revisione.