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Testimonianze

 

Henry Winkler: Attore (personaggio di Fonzie in Happy Days)

Fonte: articolo di C.Westbrook, settembre 2003

“A scuola ero uno che capiva poco. Nessuno sapeva il motivo. Io stesso non capivo il perche’. Fino a quando non mi fu diagnosticata la dislessia. Mentre ascoltavo i dottori che ne descrivevano i sintomi – a un certo punto- dissi: “Sono io!”. Anche durante le riprese di Happy Days il problema non scomparve. Ricordo che il momento piu’ brutto per me era sedermi attorno a un tavolo a leggere il copione con il cast.”

Intervista a Henry Winkler sulla dislessia su LaEffe

 

Noel Gallagher: Cantautore

Fonte: Intervista su Q Magazine – febbraio 1996 

“La scuola non mi ha mai preso veramente.                                                           Sapevo fin da subito quello che volevo diventare: un musicista!”

“Ero pessimo nello spelling e lo sono ancora.                                                              Tutto quello che va oltre le 6 lettere per me è difficile”.

“Sono dislessico. A volte davo i testi delle mie canzoni a mio fratello Liam e mancavano un paio di parole chiave nelle strofe. Quando gli diedi il testo di Don’t Look Back In Anger, lui cantò:  – Don’t Back In Anger…  Io lo corressi dicendogli: – Ma è Don’t Look Back In Anger!  e lui rispose:  – Ma non è quello che c’è scritto qui capo!”

 

Orlando Bloom: Attore (Il Signore degli anelli – Pirati dei Caraibi).

Fonte: intervista su  Teen People (USA) – novembre 2005

“La dislessia mi ha fatto sentire poco intelligente. Alcune persone sono dei geni ma nelle situazioni pratiche sono pessimi. Io, invece, sono sempre stato uno sveglio, ma trovavo estremamente difficile stare in classe. Una volta superati gli esami, mi sono sentito meglio perche’ ho capito che potevo farcela- se mi fossi impegnato realmente.”

 

Tom Cruise: Attore (Mission Impossible) 

Fonte: Dyslexia Center USA

“Dovevo allenarmi tanto per rimanere concentrato. Divenni molto visivo e imparai come creare  immagini mentali per comprendere quello che leggevo.”

 

Keira Knightley: Attrice (Pirati dei Caraibi)

Fonte:  intervista su JoBlo.com di T. Leupp – luglio 2003

Leupp: “Come va con la dislessia adesso?”

Keira: “Bene, grazie. A scuola ero chiamata “stupida” da tanti ragazzi  e questo mi ha reso molto determinata a imparare a leggere e capire come superare gli ostacoli senza girarci troppo attorno. E cosi’ ho fatto.”